L’accoglienza dei migranti, si sa, è un tema che da sempre divide l’opinione pubblica. “Prima gli italiani”, è lo slogan politico (contestato e controverso) utilizzato da leader che ne hanno fatto il loro marchio caratteristico. Concetto ripreso da una persona che ieri, davanti al palazzo del Comune di Brindisi, ha affisso un cartellone di protesta.
“Brindisi, tutela i tuoi cittadini, prima degli exstra comunitari”. Una protesta quantomeno originale, che porta con sé un clamoroso strafalcione, sul quale i social si sono scatenati. “Brindisi è storica città dell’accoglienza. Questa stupidaggine fa male a chi l’ha scritta ed a tutti noi che vogliamo tutela per tutti quelli che vivono a Brindisi”, commenta qualcuno su Facebook. “A raggione!”, commenta ironicamente qualcun altro, prendendosi gioco del grave errore commesso dall’anonimo protestante. Il cartellone questa mattina è stato rimosso da un privato cittadino, ma le foto che circolano sui social continuano a fare discutere, ma anche a far sorridere chi non si capacita di come, nel 2023, si possano scrivere frasi così.









