Un cammino di 27 chilometri, da Molfetta a Trani, con dizionari di Greco e Latino nello zaino per gli studenti del liceo classico “Leonardo da Vinci” di Molfetta: l’obiettivo è compiere un pezzo di cammino della via Francigena, che avrà Roma come tappa finale. Ieri mattina si è svolta la seconda esercitazione organizzata dal liceo classico “Leonardo da Vinci” di Molfetta, che prevedeva per i ragazzi più determinati un cammino di circa 5 ore per vie interne di campagna senza una vera sosta e con partenza alle 6.45, con il buio, con puntualità massima raccomandata. “I due dizionari sono serviti a mettersi alla prova con il peso dello zaino per il viaggio di più giorni che dovrebbe svolgersi a primavera”, spiegano gli organizzatori.
L’allenamento svolto è stato per gli alunni un’occasione per riscoprire il territorio, passando per il dolmen Frisari, il dolmen La Chianca, chiese rurali tra cui un misterioso ‘tempio di Giano’, fino a respirare il vento di mare vicini alla cattedrale di Trani. L’obiettivo è educare gli alunni non solo nelle aule scolastiche, ma dando loro una lezione di resistenza e buona volontà necessarie a raggiungere le loro aspirazioni, mettendoli a contatto con la natura, con se stessi e con gli altri per riconoscere i propri limiti e superarli. Importante dimenticarsi totalmente dei telefoni, utilizzati solo per scattare qualche foto. Il docente di riferimento Giuseppe Germinario ha organizzato l’evento con il sostegno volontario dei professori Damiano de Virgilio, Stella de Trizio e Maddalena Salvemini che hanno voluto farsi conoscere meglio dagli alunni, in una visione diversa, perché come spiega la docente Salvemini: ”In un mondo ipertecnologico è importante educare l’umano, per far sì che non esistano solo corpi e menti che camminano”.








