Il picco dell’influenza in Puglia era atteso verso la fine di gennaio, ma “è stato anticipato di qualche settimana”. A spiegare l’innalzamento della curva di contagi è l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, intervenuto in diretta nel TG di Telebari. L’ex assessore alla Sanità della Regione ha sottolineato che le infezioni, al momento, sono elevatissime, e si registra uno dei “più grossi picchi infuenzali” da qualche anno a questa parte. Motivo per cui gli “ospedali sono pieni e ci troviamo un po’ in difficoltà”.
A contribuire all’aumento dei contagi, inoltre, ci sarebbe anche un basso numero di vaccinati, soprattutto per quanto riguarda i giovani. “L’influenza è sempre aggressiva – ha detto Lopalco – e purtroppo c’è una tendenza a sottovalutare la situazione. Spero che questo serva da lezione e che l’anno prossimo ci si vaccini di più”.
Parallelamente, inoltre, ci sono tanti contagi da Covid, ma a quanto pare la sintomatologia sembra ben più lieve rispetto a quella influenzale. “Una persona giovane o è già vaccinata per il Covid o stata già contagiata, anche più volte – ha concluso l’epidemiologo – Ecco perché in questi casi il Covid arriva in maniera più leggera”.





