C’è anche Bari tra le 10 destinazioni da non perdere in Italia nel 2024 secondo Visit Italy: network che può contare su una community online di oltre 3 milioni di viaggiatori, primo canale di promozione indipendente dell’Italia nel mondo e realtà da oltre 950mila follower su Instagram (poco meno quelli su Facebook).
“L’Italia è uno scrigno di tesori da visitare e scoprire poco a poco, viaggio dopo viaggio – si legge nell’articolo pubblicato nei giorni scorsi sul sito internet www.visititaly.eu -. Ciò che conta davvero è non limitarsi ai siti più famosi, per quanto belli, ma scoprire le destinazioni più autentiche, quelle capaci di preservare la propria identità e le tradizioni locali operando in modo sostenibile, valorizzando l’incredibile italianità: patrimonio culturale e paesaggistico. Ecco perché abbiamo scelto alcuni di questi luoghi incantevoli e selezionato 10 destinazioni da non perdere nel 2024 – continuano da Visit Italy -. Borghi, parchi e città. Posti unici che, ne siamo convinti, riusciranno a stupirci ed emozionarci più di altri nell’anno appena iniziato”.
Nella lista, quindi, una serie di posti davvero variegati. Si parte da Messina, la ‘porta della Sicilia’, per arrivare subito poi sull’Isola di Sant’Antioco, “un piccolo angolo di paradiso nel sud-ovest della Sardegna”, è scritto sul portale. Il viaggio prosegue poi a Gaeta, “tra storia e natura nell’incantevole scenario del basso Lazio”, si immerge nella “natura più selvaggia d’Abruzzo” con Rocca di Mezzo e il Parco Naturale Sirente Velino e sale fino a Courmayeur, “un villaggio magico e sostenibile ideale per godersi le montagne della Valle d’Aosta”. Maranello e la Motor Valley sono “esperienze uniche in Emilia-Romagna”, mentre Sorano, “borgo autentico e senza tempo” è tappa imperdibile nel Sud della Toscana. Infine Mantova, “perla culturale della Lombardia sempre più verde”, ed i paesaggi mozzafiato di Tropea.
Come detto, però, nella top 10 c’è anche Bari che “entra tra le 10 destinazioni da non perdere in Italia nel 2024 grazie al suo straordinario patrimonio artistico – è spiegato -, a partire dal magnifico quartiere di San Nicola (detto anche Bari vecchia, il centro storico della città), dove potremo passeggiare tra l’atmosfera magica dei vicoli alla ricerca della Basilica dedicata appunto a San Nicola, patrono locale”. Visit Italy cita ovviamente il Castello Svevo, “da secoli posto a guardia della città vecchia” e il lungomare, con la sua enorme ruota panoramica, gli scorci sul Mar Adriatico e i pittoreschi palazzi in stile tardo Liberty”. Inevitabile poi il passaggio sulle bontà culinarie, ma Bari è stata scelta anche perché “sta diventando un vero e proprio centro culturale d’eccellenza”, Luogo in cui “negli ultimi anni, sono cresciuti diversi progetti di promozione della cultura che hanno riscoperto spazi storici, come l’ex mercato del pesce, il teatro Margherita e lo Spazio Murat”.







