“I fatti degli arresti mi rattristano dal punto di vista umano, ma non si può fare non fare una analisi di quanto successo”. A parlare ai microfoni di Telebari è il senatore di Fratelli d’Italia, Filippo Melchiorre, che commenta con parole chiare la maxi operazione antimafia della Polizia di Bari. Coinvolte 130 persone: ai domiciliari è finita, tra gli altri, Maria Carmen Lorusso (consigliera comunale), e tra gli arrestati ci sono anche Giacomo Olivieri e Tommy Parisi. Il senatore Melchiorre lancia un messaggio ad Antonio Decaro e Michele Laforgia, in vista delle prossime ‘unitarie’ del centrosinistra: l’intervista integrale andrà in onda domani mattina alle 8.10 in diretta su Telebari e Radiobari, con focus sulle prossime amministrative.
“Ringrazio la Procura, la Dda e tutte le forze dell’ordine per il risultato della maxi inchiesta culminata oggi con oltre 100 arresti che ha fatto emergere una durissima e desolante verità: il radicamento delle associazioni mafiose nelle consultazioni elettorali a Bari – commenta Melchiorre in una nota – Una pratica che, più di una volta, sin dal 2013, ho segnalato in Prefettura insieme a Marcello Gemmato. Il tempo è galantuomo e la verità prima o poi viene a galla. A questo punto sono fiero di esse arrivato ultimo a quelle primarie di 5 anni fa! Solo qualche giorno fa il sindaco Decaro in un confronto pubblico in tv, per offendermi, tirava in ballo proprie quelle primarie del centrodestra ricordandomi, con toni accesi, che le avevo perse! Non amo fare sciacallaggio ma la mia è una riflessione politica che, alla luce delle notizie dì oggi, fa sorgere il dubbio sull’esistenza di un vero e proprio complotto per manipolare il risultato elettorale che ha visto sconfitto il centrodestra nel 2019. Un dato è certo: dopo quelle elezioni, sia il candidato sindaco di centrodestra non eletto, sia la consigliera (agli arresti domiciliari nell’ambito dall’inchiesta odierna) di una lista collegata sono passati nella coalizione a sostegno dell’amministrazione di centrosinistra. Nell’ottobre del 2022 un’altra consigliera comunale, eletta sempre nelle fila della lista ‘Di Rella sindaco’ e poi subito passata al centro sinistra, è finita sotto processo per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale e scambio politico mafioso per le elezioni del 2019 a Bari. Un quadro desolante che allontana tanti giovani dalla politica vera intesa con missione civile, impegno sociale, ascolto. Viene spontaneo chiedere allora ad uno dei due candidati sindaci del centrosinistra, l’ avvocato Laforgia, se è ancora disposto ad accettare le primarie dopo aver lui stesso affermato qualche giorno fa, di sicuro con cognizione di causa, che sono inquinate. Cosa è cambiato nel frattempo? Prima lo erano e adesso non lo sono più?”.
L’operazione della Polizia ha anche raccolto l’approvazione del ministro dell’Interno. “Oggi è stato fatto segnare un altro importante risultato nell’azione di contrasto alle organizzazioni criminali”, ha sottolineato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “I risultati conseguiti ogni giorno su questo fronte sono la riprova di un impegno corale nella lotta alle mafie e testimoniano la professionalità e le capacità delle Forze dell’ordine, che ringrazio per il loro impegno sul territorio, impegno grazie al quale è possibile garantire a tutti i cittadini, nei contesti più diversi, sicurezza e legalità”, ha proseguito il titolare del Viminale evidenziando come “questi interventi forniscano risposte concrete alle comunità locali e rafforzino la presenza dello Stato in contesti difficili”.







