Avrebbe aggredito in strada tre persone, colpevoli solo di averlo incrociato per le strade del centro di Andria. In poco meno di tre di mesi, a partire dal marzo dello scorso anno, avrebbe picchiato due donne e un uomo. Ora, quasi 365 giorni più tardi, il presunto aggressore è stato identificato e arrestato. Si tratta di un cittadino di 27 anni, proveniente dalla Guinea, che gli agenti delle Volanti della Questura di Andria sono riusciti a individuare anche grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza delle zone in cui sono avvenute le aggressioni.
La prima risale al marzo 2023, con una ragazza di appena 18 anni stramazzata al suolo dopo essere stata colpita in pieno volto da un pugno. Vittima della seconda aggressione, qualche settimana più tardi, un’altra donna: prima offesa, poi presa a calci sulle gambe e salva solo grazie all’istinto di rifugiarsi in una scuola lì vicino, con la furia del 27enne scaricata però contro un altro passante, colpito alla testa con diversi pugni e con un borsone portato via poco prima proprio alla donna.
Violenza, in quella occasione, rivolta anche ai poliziotti intervenuti sul posto: “Tirate fuori le vostre pistole e sparatemi o vi uccido”, disse loro. Con gli agenti che, non senza difficoltà, riuscirono a immobilizzarlo. L’uomo poi venne lasciato libero in quanto non riconosciuta la flagranza di reato. Oggi però la Procura di Trani ha richiesto e ottenuto l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. A trovarlo, in un casolare abbandonato, sono stati i poliziotti. Il 27enne risponde di lesioni pluriaggravate e minacce a pubblico ufficiale.








