“Non abbiamo paura della scuola”, e ancora “manganelli uguale violenza”: sono solo alcuni degli striscioni con cui gli studenti baresi hanno sfilato tra le bandiere della pace e quella palestinese durante il presidio organizzato in piazza Umberto. Neppure l’incessante pioggia è riuscita a fermare la rabbia dei ragazzi dopo gli avvenimenti delle scorse settimane, tra i liceali picchiati dalle forze dell’ordine a Pisa e quello che sta accadendo ormai da mesi sul fronte orientale.
Presente una delegazione per ogni istituto del territorio, dal liceo Salvemini al Socrate, che si sono uniti in un unico grande coro. Muniti di megafono e delle loro voci i rappresentanti si sono appellati all’articolo 11 della Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.






