Una nuova ‘casa della cultura’, una ‘Domus libraria‘ nella strada del food. Cacucci dopo 95 anni di storia non lascia, ma raddoppia. La storica libreria e casa editrice barese apre un nuovo spazio dedicato agli incontri letterari e alla consultazione digitale degli archivi dedicato agli universitari e alla città. Sono stati infatti ristrutturati due locali (già di proprietà di Cacucci ma prima adibiti ad altri scopi) ad angolo tra via Nicolai e via Roberto da Bari (ai civici 15, 17 e 19), all’inizio dell’area pedonale sempre più a vocazione ricreativo ‘mangereccia’, all’ombra dell’Ateneo.
I nuovi spazi tagliano il nastro giovedì 7 marzo alle 17.30 con il primo evento, la presentazione del libro ‘Letteratura liquida’ di Trifone Gargano (Cacucci Editore): il restyling è partito dal finanziamento comunale del bando ‘Un negozio non è solo un negozio’, ma l’investimento complessivo è stato ben più corposo. Uno dei due locali oggetto dei lavori è destinato alla “consultazione online dei volumi mediante parole chiave, isole di video-lettura e audiolibri”, come si legge nel progetto, con particolare attenzione agli studenti universitari che quotidianamente si rivolgono alla libreria per le ricerche bibliografiche per le tesi di laurea. L’altra sala da 60 metri quadri, invece, accoglierà le presentazione di libri e iniziative letterarie aperte alla città. Cacucci dunque rilancia e sposa una nuova ‘mission’. La storica sede della libreria di via Nicolai è vincolata come bene culturale e archivio storico, dunque resta così com’è: i nuovi spazi potranno invece donare linfa vitale all’attività grazie agli eventi e al rinnovato dinamismo. Il progetto è un’ulteriore sfida per la famiglia Cacucci, che dopo 95 anni di storia imprenditoriale non si arrende “all’avanzata del food” e non cede alle offerte di chi avrebbe voluto conquistare le appetibili vetrine di via Roberto da Bari, da trasformare, magari, in un nuovo ristorantino.
(Video di Giuseppe Bellino)





