Alcuni scontri tra gruppi di ultras e polizia si sono verificati ieri pomeriggio all’esterno dello stadio di Venezia prima del match di serie B tra i lagunari padroni di casa e il Bari. Tre poliziotti, stando a quanto appreso dalla Questura di Venezia, avrebbero riportato ferite non gravi, con il sindacato di polizia FSP che, in una nota, nella serata di ieri aveva condannato l’episodio parlando di “un’aggressione gravissima subita da criminali, che hanno usato bombe carta e coltelli”. Circostanza, questa dei coltelli, smentita oggi dai tifosi baresi.
“Nessun coltello a Venezia”. I gruppi ultras della Curva Nord Bari assicurano che durante i contatti con la polizia avvenuti ieri pomeriggio all’esterno dello stadio di Venezia non sono state utilizzate lame, che sono “del tutto estranee alla mentalità della curva”. I gruppi sottolineano inoltre che i video che circolano in rete sui disordini prepartita, che mostrano coltelli e pugnali nascosti all’interno di aste biancorosse, si riferiscono ad un’altra partita. Sarebbero stati girati durante i sequestri effettuati dalla polizia durante il match Padova-Mantova a gennaio.








