Andria, continua la lotta della Polizia per combattere la piaga dei furti d’auto. L’ultimo mezzo sequestrato è stato un trattore con semirimorchio, risultato rubato, dopo un inseguimento. Una volante, mentre attraversava la tangenziale di Andria in prossimità del casello autostradale, ha notato un trattore stradale bianco, marca “IVECO”, con semirimorchio per trasporto di mezzi cingolati, provenire dal senso opposto di marcia a elevatissima velocità.
L’equipaggio ha invertito il senso di marcia e ha inseguito il mezzo – spiega la Questura Bat – riuscendo a raggiungerlo e a intimare l’Alt: il conducente ha inchiodato bruscamente il mezzo pesante sul ciglio della strada e, uscendo dallo sportello lato passeggero, ha fatto perdere le tracce nei terreni limitrofi. Gli agenti, messo in sicurezza il mezzo pesante, hanno appurato che era stato reso difficilmente identificabile: le targhe anteriore e posteriore del trattore erano false, con i caratteri alfanumerici non rifrangenti, le due parti laterali di colore blu con il simbolo delle stelle dell’Unione Europea stampate in maniera erronea e lo stemma “Repubblica Italiana” non in rilievo; anche il semirimorchio aveva i caratteri alfanumerici alterati ad arte. Il veicolo è risultato infine rubato all’interno di una ditta con sede in provincia di Avellino.








