Non si ferma l’allerta sicurezza. Allarme bomba ad Andria: questa mattina, mercoledì 27 marzo, sul cancello della scuola Vittorio Emanuele in piazza Trieste e Trento è stato ritrovato un biglietto. “A Trani ci avete scoperto, così abbiamo cambiato obiettivo”, il messaggio minaccioso.
Immediata è scattata l’evacuazione dell’istituto. Sul posto la Polizia, gli artificieri per i controlli e le unità cinofile. Molti dubbi ci sono sull’origine del biglietto, che con la frase ‘Siete degli insetti’ sembrerebbe richiamare la nota campagna della nuova serie ‘Netflix’ che sta spopolando nelle stazioni. L’allerta però è massima, dopo che negli ultimi due giorni si sono susseguiti allarmi bomba a Palese, Trani, Barletta e nella facoltà di Giurisprudenza di Bari. Su Trani e Palese indaga la DDA di Bari con ipotesi terrorismo.
Dopo i controlli l’allarme è risultato infondato e non è stato trovato nulla all’interno della scuola.
LA SINDACA: “NELLA SCUOLA NON C’E’ NULLA”
“Al momento, nulla è stato rinvenuto dalle forze dell’ordine nella scuola, l’unica della città evacuata. Se si tratti o meno di una bravata, lo scopriremo presto. Quanto accaduto però, getta un po’ tutti nel panico e nello sconforto perché viviamo in una condizione di elevatissima tensione”. Lo ha detto la sindaca di Andria, Giovanna Bruno. “Non siamo in grado di dire se sia una ragazzata o se ci sia stato spirito emulativo – ha aggiunto Bruno – anche se leggendo il biglietto viene da pensare che si tratti di una bravata. Ma nulla può essere escluso ed è giusto che vengano fatti tutti gli approfondimenti necessari per dare maggiore serenità a tutti”. L’allarme arriva a pochi giorni da quanto successo a Trani dove un biglietto con dentro flaconi contenenti un liquido, fili aggrovigliati e un cellullare assieme a biglietti minatori sono stati trovati in stazione. Un allarme che ha decretato la chiusura delle scuole per alcune ore e sospeso per dieci ore la circolazione ferroviaria tra Bari e Barletta. Dalle prime analisi svolte sul liquido, è emerso che non ci sono tracce di antrace né che sia radioattivo o esplosivo. La sindaca di Andria ha sentito telefonicamente la prefetta di Barletta – Andria – Trani, Rossana Riflesso. “Questa vicenda che si somma a quanto vissuto giorni fa a Trani, crea una tensione istituzionale che proviamo a gestire grazie al rapporto proficuo e tempestivo tra Istituzioni e forze di polizia”, ha concluso Bruno che ha poi ringraziato il personale scolastico e le famiglie degli studenti costretti a lasciare la scuola.







