Il quartiere Umbertino e il centro di Bari sono in pieno fermento da un po’: una serie di nuove aperture, inaugurazioni di store, locali food e mostre d’arte testimoniano la crescente dinamicità del capoluogo pugliese, negli ultimi anni sempre più votato all’internazionalità. A proposito di internazionalità, in via Melo è stato inaugurato ‘Mangia’, il ristorante che investe nella “alimentazione fusion”, un tipo di cucina che coniuga i sapori esteri con la tradizione nostrana. Ed ecco che le ‘jacket potatoes‘ o ‘backed potatoes‘, il classico piatto anglosassone composto da patate ripiene cotte al forno, assume una veste tutta italiana. Già presenti a Milano, Torino e Roma, le fumanti patate farcite approdano anche a Bari a partire da aprile e, ovviamente, non possono che essere accompagnate da ripieni locali: burrata e capocollo, polpo e macco di fave o, per gli insaziabili, con all’interno sostanziose polpette della nonna.
Il quartiere del centro barese non offre soltanto soluzioni mangerecce per gli affamati. Aprirà a breve una chicca per tutti gli appassionati di fotografia, con ‘FotoDiego‘. Nato nel 1978 originariamente in Campania, con due negozi a Salerno ed Avellino, si tratta di un retailer che opera nell’ambito della fotografia come rivenditore ufficiale di numerose attrezzature foto-video e materiale come Panasonic, Leica, Nikon, Fuji, Sony, Canon, oltre ad offrire servizi di sviluppo e stampa tradizionale o fine-art, montaggio, assistenza e tanto altro. La pagina Instagram rivela la decisione di sconfinare al di là della Campania e, come prima tappa, si è scelta proprio la Puglia con l’apertura a breve di un nuovo store a Bari, in via Imbriani. Non è finita qui. Entro l’estate in via Argiro aprirà una delle bracerie di Sammichele, “La tradizione”, a pochi passi dal locale di Vincenzo Capuano, che ha messo in fila centinaia di persone nel giorno dell’inaugurazione per le sue pizze.
Parlavamo di bellezza e arte? Segnate la data del 7 aprile: arriva la mostra collettiva internazionale “Primavera blu”, presso la galleria ‘Art and MORE’ di via Cardassi, fino al 20 dello stesso mese. “Il colore blu, nelle sue diverse e più diffuse sfumature è stato protagonista di epoche diverse, in cui sono stati generati capolavori senza tempo, dal mondo egizio all’arte contemporanea”, recita la locandina. Una tonalità che ispira calma, serenità, stabilità e fiducia: “L’obiettivo della mostra è quello di suscitare in noi, attraverso il colore blu di ogni opera, un effetto emotivo, introspettivo e soprattutto rinnovatore”, dice la titolare del locale, Yanira Delgado, una pittrice messicana che ha inaugurato la galleria pochi giorni fa.
Insomma, se il mercato lamenta una crisi generalizzata che costringe molte storiche botteghe alla chiusura, sembra che il vento stia cambiando e il centro barese si trasforma, arricchendosi di hotel di lusso, come Bra Hotel in via Abate Gimma (tutti rigorosamente promossi via social), e catene internazionali come Timberland e New Balance al posto della Boutique Asselta, che presto chiuderà i battenti, o ancora di Yves Saint Laurent al posto di Cima. Un pulsare continuo di chiusure e aperture. Antiche attività, spesso legate alla manualità e al lavoro artigianale, soffrono la competizione di un mondo che le vuole ormai obsolete, costringendo molti ad abbassare le saracinesche. Per contrappasso, la città s’infoltisce di locali, brand e marchi globali collaudati che, nel gioco del mercato, vincono la partita. Un gioco che rende il quartiere Umbertino protagonista indiscusso.








