Una petizione popolare, per chiedere di attrezzare il frequentatissimo giardino (unica area verde attrezzata del quartiere) con bagni pubblici. L’iniziativa è dei genitori del rione Madonnella, che tutto l’anno trascorrono intere giornate nei giardini Baden Powell, meglio conosciuti come ‘giardinetti Rai’. La protesta va avanti ormai da anni, come testimoniato a più riprese dalle telecamere di Telebari, ma senza successo. “Dopo numerose richieste da parte di nostri concittadini e frequentatori dei Giardini Baden Powell, stiamo raccogliendo le firme allo scopo di far installare dei bagni pubblici all’interno del giardino – racconta a Telebari Giovanni Albore, promotore dell’iniziativa – La petizione si era già svolta nel 2021 senza ottenere alcun seguito nonostante le oltre 200 firme raccolte. Spesso ci troviamo di fronte ad escrementi e i bambini (quando non gli adulti) sono costretti a espletare i propri bisogni fisiologici nelle aiuole pubbliche, vista la mancanza di servizi igienici nelle immediate vicinanze. E vista l’impossibilità, soprattutto per i più piccoli, di trattenere i bisogni per tutta la durata delle ore di gioco”.
La domenica, oltretutto, le attività commerciali che sono intorno al giardino sono chiuse, rendendo difficoltoso vivere il parchetto nel pieno delle sue possibilità. Ricordiamo, infatti, che il giardino Baden Powell è molto frequentato non solo dai residenti del quartiere Madonnella, ma anche dagli abitanti del quartiere limitrofo Japigia e dagli ormai numerosissimi turisti che passano per recarsi alle spiagge vicine o nel centro città. “Alla luce di questo, chiediamo di installare con urgenza dei bagni pubblici nel giardino – sottolinea Albore – Crediamo che non solo sia possibile, ma anche doveroso, trattandosi dell’unica area verde attrezzata del quartiere. Da quanto appreso (anche da pubbliche dichiarazioni di esponenti della politica locale) si potrebbe anche valutare la possibilità di ripristinare e manutenere il bagno (pare) già presente nella struttura deposito dei giardinieri, in stato di abbandono, all’ingresso del giardino”. Tra i genitori è ancora vivo il ricordo dei bagni chimici, posizionati in poche ore in occasione della visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel novembre 2022 a Bari. “Perché, come soluzione estrema e temporanea, non valutare anche questa possibilità almeno per la stagione estiva, garantendo la manutenzione?”, è la domanda dei genitori. Il caso è finito anche in consiglio comunale, grazie alla segnalazione della consigliera Micaela Paparella, sollecitata dalla titolare del chiosco del giardino, Lucia Attanasio.







