Non avrebbero adottato e, comunque, efficacemente attuato, tutte le procedure necessarie per impedire la fornitura – e quindi anche l’impiego – di beni di tipologia diversa da quella indicata nel contratto d’appalto pubblico. È quanto la Procura di Salerno contesta a quattro società del settore costruzioni di edifici residenziali e dell’installazione, riparazione e manutenzione di ascensori: tra queste c’è anche la Costruzioni Barozzi spa di Altamura, a cui i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Salerno e i poliziotti della sezione di polizia giudiziaria della Polizia di Stato ha notificato una interdittiva di contrattare con la pubblica amministrazione della durata di un anno.
Oltre alla Cobar, le ditte destinatarie delle misure cautelari emesse dal gip sono la Passarelli spa, la Euroascensori Service srl e l’Hacca Impianti srl. La Cobar e la Passarelli fanno parte del raggruppamento temporaneo di impresa che si è aggiudicato l’appalto per i nuovi uffici della cittadella giudiziaria di Salerno. Tanti gli appalti pubblici vinti negli ultimi anni da Cobar in Puglia e in particolare a Bari. Dalla Camionale al Bus Rapid Transit, dal teatro Petruzzelli al Kursaal. Fino ad arrivare alla realizzazione dell’ospedale Covid negli spazi della Fiera del Levante, aggiudicato per circa 8 milioni di euro e poi costato circa 25: circostanza, quest’ultima, finita nel mirino della Guardia di Finanza.
LA REPLICA COBAR
“Questo provvedimento ha suscitato più clamore del necessario. La misura, infatti, si riferisce a un presunto inadempimento di carattere meramente ed esclusivamente formale. Di più: lo stesso magistrato negli atti si riferisce a un ‘ritardo’ nell’aggiornamento del modello organizzativo. Il provvedimento quindi, di natura tecnica, potrà essere immediatamente sospeso con l’accoglimento della richiesta di sospensiva che depositeremo domani. Ad ogni buon conto, la società ha già incaricato un autorevole studio professionale per procedere all’aggiornamento del modello 231 e ha già dato comunicazione di ciò alla procura della repubblica di Salerno. Ciò che mi preme sottolineare infine è che l’intervento della magistratura salernitana è esclusivamente limitato ad alcune delle molteplici attività societarie e non tocca in alcun modo il management di Cobar Spa”. È quanto spiega in una nota il legale dell’azienda, prof. Vito Mormando.








