Il suo appello, inizialmente lanciato sui social, ha raggiunto migliaia di persone. Così la storia di Antonietta, turista a cui è stata rubata una bicicletta a due passi dalla stazione centrale di Bari, dopo qualche giorno si arricchisce di importanti elementi di novità. Almeno tre, nello specifico: la grande solidarietà dei cittadini baresi, con qualcuno che le ha anche proposto una nuova bici in regalo, l’invito a Palazzo di Città ricevuto direttamente dal sindaco Vito Leccese e il video del furto in cui è ripresa l’azione delittuosa del ladro.
Il filmato è stato messo a disposizione di Antonietta, per integrare la denuncia che la donna ha sporto ai carabinieri, dalla struttura ricettiva di via Giulio Petroni che la ospitava. “Appena abbiamo saputo della spiacevole circostanza del furto della bicicletta che la nostra cliente aveva lasciato in strada, davanti all’ingresso dell’ostello – spiegano a Telebari dal management dell’Host Bari Centrale -, ci siamo subito attivati per aiutarla. La telecamera, del resto, è installata lì proprio a garanzia dei nostri ospiti: la loro sicurezza, per noi, è una priorità. Adesso la speranza è che il video possa aiutare le forze dell’ordine a risalire al responsabile del furto e, perché no, magari anche a fare in modo che Antonietta possa tornare in possesso della sua bici”.
Nel frattempo, aspettando con le dita incrociate il buon esito del lavoro dei carabinieri, la turista milanese che sulle due ruote era arrivata a Bari da Ancona, ha potuto toccare con mano la grande solidarietà dei baresi. A partire dai rappresentanti delle istituzioni. “Giovedì stesso, mentre rientravo a Milano, mi ha chiamata l’assessore alla Mobilità, Domenico Scaramuzzi, per esprimere il suo dispiacere per quanto avvenuto e per raccontarmi di quanto stanno facendo e lavorando per rendere la città più sicura – racconta Antonietta a Telebari -. Gli ho risposto che lo ringraziavo per la chiamata e che, probabilmente, ci stavano riuscendo molto bene, perché in effetti, durante la mia permanenza, mi ero sentita proprio tranquilla e sicura”.
“Poi ho ricevuto un sms dal sindaco Vito Leccese, anche lui estremamente dispiaciuto del fatto – continua Antonietta -. ‘Se dovesse decidere di tornare a Bari, mi farebbe piacere accoglierla a Palazzo di Città’, ha scritto. Anche a lui, come all’assessore Scaramuzzi, ho sottolineato che quello che ho visto di Bari mi è piaciuto. Certamente, quando tornerò in città, accetterò l’invito. Al sindaco ho anche scritto che ero colpita dalla solidarietà ricevuta dai baresi, mi hanno inviato davvero tanti messaggi”. Vicinanza platonica, ma pure iniziative concrete. “Due persone – conclude, infatti, Antonietta – mi hanno proposto anche una bicicletta in regalo. Purtroppo però, in entrambi i casi, bici troppo alte per la mia statura. Restano gesti comunque splendidi di gente dal cuore veramente grande”.






