Detenzione abusiva di armi, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e porto abusivo di arma. Questi i reati contestati a un 37enne georgiano, con precedenti di polizia, arrestato dai carabinieri a Bari e adesso rinchiuso in carcere.
I fatti a lui contestati sono accaduti qualche giorno fa, in piena notte, con i militari intervenuti in seguito a una segnalazione relativa a una lite domestica e all’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco in via Orazio Flacco. Arrivati sul posto, durante le immediate perquisizioni eseguite anche con ausilio dei vigili del fuoco, i carabinieri hanno trovato: “Sulla rampa di scale, tre ogive deformate in quanto esplose – è spiegato in una nota – nel vano ascensore, tre bossoli e tre ogive deformate in quanto esplose. Nell’appartamento abitato dall’arrestato e dalla sua compagna un caricatore di pistola con 8 proiettili calibro 9×21 e una scatola con 32 proiettili dello stesso calibro. Sul terrazzo dell’immobile della palazzina prospiciente una pistola semiautomatica calibro 9×21 completa di serbatoio vuoto”. Pistola che, all’esito delle indagini, è risultata essere oggetto di furto in abitazione denunciato a ottobre scorso a La Spezia da parte di un 84enne.
Come se non bastasse, il 37enne georgiano, una volta tratto in arresto, ha deciso di ribellarsi all’intervento dei carabinieri complendoli con una serie di calci e pugni, fortunatamente senza provocare loro lesioni. Tutto quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro, mentre l’uomo è subito finito dietro le sbarre.








