Una cena a 50 metri d’altezza. In alternativa un pranzo o un aperitivo, ma sempre sospesi in aria. Dopo aver conquistato Trani (nel 2021) e Bari (nel 2023), Dinner in the sky torna in Puglia e si ferma a Ostuni. La piattaforma appesa in cielo sarà dal 16 al 19 luglio in viale Oronzo Quaranta – porta San Demetrio, e come sempre promette un’esperienza adrenalinica: si consumano i pasti in aria – in totale sicurezza – guardando dall’alto le meraviglie della Città bianca. I biglietti sono già in vendita online, i prezzi variano da 98 euro per l’aperitivo a 198 per la cena (il pranzo costa 156), sempre a persona. I turni previsti sono: pranzo alle 13; aperitivo alle 17.30, 18.30 e 19.30; cena alle 20.45 e alle 22.
L’evento è organizzato da Dits Italia, in collaborazione con l’event manager per la Puglia Cristoforo Todisco, che dal 2019 gestisce il format nelle principali città italiane. “Ostuni rappresenta una location ideale per portare in alto – in tutti i sensi – l’esperienza Dinner in the sky – afferma Stefano Burotti, responsabile di Dits Italia – La bellezza del paesaggio, l’identità gastronomica forte e l’apertura a progetti innovativi rendono questa tappa davvero speciale. Sarà un’occasione non solo per emozionare, ma anche per raccontare la Puglia da un punto di vista diverso: quello del cielo”.
A mettere a punto i menu saranno ristoranti locali, come Ristorante – Osteria Madre e Garibaldi bar con cucina di Adriano Zaccaria, oltre a Portanova della famiglia Ciaccia (chef Tonino ed Erika Ciaccia). In quota, il servizio sarà curato dalla private chef Roberta Bari.
Dinner in the sky è un format che ha girato in tutto il mondo, fermandosi in 70 città fra cui Las Vegas, Londra e Dubai. Ha oltre 10mila eventi all’attivo, ha accompagnato grandi manifestazioni e ha visto al lavoro oltre 180 chef, fra cui Massimo Bottura. La sicurezza è al primo posto, fanno sapere gli organizzatori: “In oltre 18 anni di attività tra estero e Italia, non si sono mai registrati incidenti o malfunzionamenti e tutti i commensali hanno sempre espresso soddisfazione per la qualità dell’esperienza”.






