Lavori lampo per rendere agibile l’edificio e scongiurare l’incubo dei doppi turni. La Città metropolitana di Bari è al lavoro per risolvere la situazione che riguarda l’istituto scolastico Marconi-Hack. All’interno della sede centrale della scuola sono in corso lavori di riqualificazione finanziati dal Pnrr, che dovranno essere conclusi entro marzo del 2026. Il cantiere ha causato disagi agli studenti, alcuni dei quali sono costretti a seguire le lezioni durante il pomeriggio. La Sezione edilizia ha così individuato, con l’ausilio dell’Ufficio scolastico provinciale, un immobile in via Re David per trasferire le classi dell’istituto. La sede provvisoria dovrebbe essere pronta entro il 15 ottobre.
Cgil e Cisl hanno però contestato il trasferimento: secondo i sindacati l’edificio sarebbe affetto da numerose problematiche e, recentemente, alcuni piani sarebbero stati alleggeriti dai faldoni d’archivio per criticità segnalate dal Servizio di Prevenzione e Protezione. Giovanni Camporeale, consigliere delegato all’edilizia scolastica, ha chiarito la situazione: “In fase progettuale – ha spiegato – abbiamo verificato che i carichi fossero compatibili con la destinazione d’uso scolastica e ciò è stato dimostrato dagli atti progettuali e di collaudo dei fabbricati”.
Nessuna preoccupazione quindi, alcuni problemi della struttura saranno infatti risolti dall’intervento degli operai. La sede provvisoria garantirà 36 aule, due in più rispetto a quelle richieste, il piano terra sarà utilizzato come laboratorio e sarà allestita anche una sala dedicata ai docenti. Si tratta di uno spazio sufficiente per garantire il regolare svolgimento delle attività. Studenti e professori dovrebbero quindi tornare alla normalità tra qualche settimana.






