Con un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere intorno alle 5 del mattino lo sportello automatico dell’ufficio postale di Stornarella, piccolo comune nel Foggiano. L’ordigno sarebbe stato posizionato nella fessura in cui si inserisce la tessera bancomat. Il boato è stato avvertito da gran parte della cittadinanza.
Il colpo non sarebbe riuscito e i malviventi sono fuggiti a mani vuote. Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno avviato le indagini avvalendosi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza.
“Sarà sui cittadini più anziani che ricadrà il maggiore disagio”, ha detto il sindaco di Stornarella, Massimo Colia, dopo l’assalto allo sportello postamat. A luglio fu colpito, ricorda il primo cittadino, anche lo sportello della banca Bper, lasciando “di fatto i cittadini senza sportello bancario e postale”.
Stornarella è un comune di poco più di cinquemila abitanti, molti dei quali anziani. “Questa mattina si è verificato quanto da me paventato: lo sportello postamat è stato oggetto di un’esplosione, causando ingenti danni e mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e la continuità del servizio”, scrive Colia sui social. “Ritengo grave – aggiunge – che nonostante la tempestiva segnalazione dello scorso 31 agosto alla direzione centrale di Poste Italiane, non siano state adottate misure preventive efficaci. Ora diventa imprescindibile un intervento immediato per il ripristino urgente dell’ufficio postale e del servizio Postamat, l’adozione di sistemi di sicurezza aggiuntivi (chiusura notturna automatica, rinforzo strutturale)”. Il primo cittadino sottolinea infine che “la sicurezza dei cittadini e la continuità dei servizi essenziali non possono più attendere”








