Circa un mese fa era stato investito sul lungomare di Bari. Ora, dopo settimane di agonia, è morto Filippo Di Marzo. Aveva 70 anni ed era il direttore sportivo del circolo canottieri Barion di Bari. L’incidente era avvenuto in pieno centro, sul lungomare all’altezza del teatro Kursaal Santalucia, e chi l’aveva investito – alla guida di una Mercedes classe A – si era fermato a prestare soccorso. L’uomo era apparso subito grave, ed è morto il 26 novembre (i funerali si sono tenuti nel pomeriggio del 27).
Sono tanti a salutarlo e ricordarlo sui social, a partire dal Barion: “Filippo ha dedicato decenni della sua vita alla crescita della nostra associazione, contribuendo con passione, competenza ed entusiasmo allo sviluppo dello sport e alla promozione dei valori che ci uniscono. La sua presenza discreta e costante, la sua pacatezza e generosità, e i suoi modi sempre gentili hanno rappresentato per tutti noi un esempio luminoso e hanno lasciato un segno indelebile nei nostri cuori”, si legge nella nota. “Il consiglio direttivo, insieme a tutti i soci, atleti e dipendenti, si stringe con affetto sincero alla moglie Rosanna e alla figlia Giuliana, condividendone l’immenso dolore e ricordando con profonda gratitudine l’uomo che Filippo è stato: una guida, un punto di riferimento e, soprattutto, un amico.
Il suo esempio e il suo ricordo continueranno ad accompagnare e ispirare il cammino della nostra associazione”.
Il circolo è rimasto chiuso nel giorno dei funerali. Al cordoglio si unisce il Cus Bari: “Il presidente, il consiglio direttivo, i soci Cus, gli atleti e i tecnici del Centro Universitario Sportivo di Bari esprimono il più sincero e profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Filippo Di Marzo, direttore sportivo del circolo canottieri Barion Sporting Club – si legge su Facebook – Con affetto e vicinanza, ci stringiamo alla moglie Rosanna, alla figlia Giuliana e al genero Saverio Binetti in questo momento di grande dolore”. “I consiglieri regionali ed il presidente Rizzi Roberto Pio, affranti porgono le più sentite condoglianze ai familiari per la scomparsa del caro Filippo”, fanno eco sulla pagina di Fic Puglia e Basilicata.








