Sul pacco c’è disegnato Gesù Bambino. Dorme, cullato da un’onda che ormai tutti riconoscono all’istante: il logo di Amazon. Centinaia di pacchi riportanti questa immagine hanno invaso Bari, nella mattina del 20 dicembre, infilandosi nei pressi dei luoghi più simbolici della città: il teatro Petruzzelli e il Margherita, e poi via Sparano con le sue luminare e la statua di San Nicola davanti alla Basilica. Un pacco ha addirittura preso posto fra le statue del presepe della stessa Basilica. Un’invasione di pacchi, quella che si vede in un video che circola sui social, e in fin dei conti è quello che sta accadendo ovunque, a pochi giorni dal Natale. Ma a guardare bene quel disegno, l’obiettivo sembra essere un altro. E infatti è ben spiegato nella didascalia che accompagna il video: “La nascita diventa consegna, l’attesa diventa tracciamento, l’amore diventa notifica”.
Eccolo, il messaggio che si vuole veicolare: la commistione fra sacro e profano, fra religiosità e consumismo, ha portato a sovrapporre i simboli, tanto che Gesù Bambino lo consegna Amazon. “Il Natale arriva Prime”, potrebbe essere il gioco di parole adatto, o come recita quello scelto per accompagnare il video, ormai siamo di fronte a “Jesus Prime Superstar”. Una bella provocazione, verrebbe da dire, e in effetti quei pacchi in giro per Bari lo sono. E lo diventano ancora di più quando si scopre che non sono stati davvero disseminati per la citta: il video è frutto di intelligenza artificiale, dietro c’è la mano del videomaker Luca Desiderato che tanto ha fatto parlare di sé con le luminarie a forma di polpi e granchi – anch’esse frutto di AI – che si arrampicavano sui monumenti.
Ora è la volta di “Jesus Prime Supestar”, e l’idea è di Cisky: al secolo Francesco Gabriele, è noto pittore e creativo di Bari, e suo è il progetto Some Bari to love (con la compagna Edvige De Tommaso). Tutto finto, allora, gli scatoloni con Gesù consegnato da Amazon sono solo una provocazione che spinge a riflettere su cosa sia rimasto del Natale, di questi tempi. Giusto, ma fino a un certo punto: perché quegli scatoloni con lo stencil ideato da Cisky esistono davvero, e in tiratura più che limitata si possono ritirare il 24 dicembre alle 10.30 nel negozio Some Bari to love, in piazza Mecantile. Per i pochi fortunati, un regalo inaspettato di Natale, un’opera d’arte che suscita però pensieri disturbanti. Perché, inutile negarlo, per tutti ormai “Natale arriva Prime”.








