San Nicola con il giubbotto antiproiettile. Era inevitabile che accadesse, dopo i fatti criminali che nelle ultime settimane hanno investito Bari, partendo dall’omicidio di Filippo Scavo in discoteca a Bisceglie e ancora prima da una serie di sparatorie in diversi quartieri. A pochi giorni dalla festa del patrono, i timori dei cittadini sono stati crescenti, tanto che in molti avevano messo in dubbio la partecipazione alle celebrazioni ed è stato necessario – durante il comitato per l’ordine e la sicurezza in Prefettura – di rafforzare controlli e presidi delle forze dell’ordine. La svolta c’è stata all’alba del 5 maggio, con il maxiblitz interforze che ha portato a 14 fra arresti e fermi, tutti nell’ambito dei clan Strisciuglio e Capriati. La tensione dovrebbe calare, e però l’atmosfera in città continua a essere pesante. C’è chi l’ha avvertita e ne ha fatto arte: Cisky – al secolo Francesco Gabriele – ha realizzato un poster in cui si vede chiaramente san Nicola, con tanto di paramenti sacri e aureola, indossare un giubbotto antiproiettile. Proprio nelle prime ore del 5 maggio, l’artista ha incollato la sua opera in una serie di punti strategici in centro, dal Chiringuito al muro del bar Piccolo, fino a via Sparano e piazza Mercantile. Zone che saranno molto trafficate nei prossimi giorni, fra processioni e bancarelle, e l’augurio è che san Nicola protegga come sempre i baresi. Senza il bisogno che indossino giubbotti antiproiettile. D’altronde la premura è ciò che ha motivato lo stesso Cisky: “La mia operazione nasce dal fatto che, avendo a cuore questi tre giorni di festa e la figura di San Nicola, il mio è stato un moto di protezione nei suoi confronti. Ho voluto proteggere il mio santo protettore”.







