La notizia si è diffusa rapidamente, lasciando dietro di sé una scia di profondo dolore e incredulità: Nicola Parisi, giovane fisioterapista di Valenzano, è scomparso all’età di 33 anni. Non era soltanto un professionista stimato nel campo della fisioterapia, ma una figura di riferimento per tanti universitari: Parisi, infatti, era conosciuto per essere stato un valido rappresentante studentesco all’Università di Bari.
Da tutti conosciuto come Nico, il suo nome è indissolubilmente legato agli anni trascorsi nell’Ateneo barese, dove ha vissuto l’associazionismo studentesco con una passione contagiosa: rappresentante dell’associazione “Studenti per” e di “OPS – Operativi per gli Studenti”, ha guidato per anni le iniziative della popolazione studentesca diventando un punto di riferimento per numerosi studenti, al Policlinico di Bari e nelle sedi decentrate, impegnandosi con determinazione soprattutto in difesa delle professioni sanitarie, non rimanendo mai distante dai bisogni reali di chi gli chiedeva aiuto.
Si è spento lasciando un vuoto incolmabile tra parenti, colleghi e i tantissimi amici che ne hanno condiviso il percorso. Chi ha condiviso con lui le aule, i corridoi del rettorato o le assemblee lo ricorda per un tratto distintivo su tutti: la disponibilità. Con la stessa caparbietà e dedizione si era poi dedicato alla sua professione di fisioterapista, trasferendo nel lavoro di cura l’empatia e la determinazione spese negli anni degli studi.
Nelle ultime ore sono tanti i messaggi di cordoglio, tra cui quelli di ex colleghi di università: “Oggi lo ricordiamo con affetto, gratitudine e con la consapevolezza che una parte della storia di OPS e di Studenti Per e della rappresentanza studentesca rimarrà per sempre legata a lui”, è il ricordo dell’associazione studentesca “OPS – Obiettivo Professioni Sanitarie”. E ancora: “Un ragazzo eccezionale”, “Professionista impeccabile”, “Un ragazzo attivissimo e con tanta voglia di fare e combattere per i diritti degli studenti”.







