Il mondo imprenditoriale pugliese è in lutto per l’improvvisa e dolorosa scomparsa di Mattia Ventura, 34 anni, noto gestore e licenziatario di due importanti punti vendita McDonald’s del Barese. Secondo alcune indiscrezioni, pare che il corpo senza vita del giovane manager sia stato rinvenuto all’interno della sua abitazione: la causa del decesso sarebbe da attribuire probabilmente a un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. La notizia ha scosso profondamente la comunità locale: Ventura gestiva il punto vendita McDonald’s di Bari Poggiofranco, posto su un tratto della tangenziale accanto al distributore di benzina Dill’s, e quello di Noicattaro-Parchitello appena inaugurato lo scorso 28 settembre. Proprio nel giorno della sua scomparsa, le due sedi sono rimaste chiuse in segno di lutto e rispetto per la perdita del suo guida. Ventura gestiva con successo i due punti vendita, confermandosi come una figura di spicco nel panorama economico della zona.
Si era distinto non solo per le sue capacità manageriali e i risultati commerciali, ma anche e soprattutto per la sua profonda sensibilità sociale. Nel 2024 era stato insignito di un prestigioso riconoscimento, durante la sesta edizione di “Welcome Working for refugee integration” (programma di Unhcr, Agenzia Onu per i rifugiati), per l’impegno profuso a favore di percorsi d’inclusione lavorativa di rifugiati. I colleghi, i dipendenti e quanti lo hanno conosciuto lo ricordano come un leader dinamico, generoso e sempre pronto a spendersi per gli altri. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile tra i suoi collaboratori, nella rete imprenditoriale del territorio e tra le tante persone che ne avevano apprezzato le doti umane e professionali.







