Una possibilità per scongiurare la chiusura di H&M di via Sparano. Arrivano segnali positivi dall’incontro in videoconferenza tra i sindacati e i rappresentanti della multinazionale svedese. Trovare una soluzione per gestire i costi fissi è la strada tracciata per evitare la chiusura. A cominciare dall’affitto dell’edificio: le spese per il grande palazzo nel centro di Bari, esattamente come per gli altri 7 punti vendita interessati dalla procedura nel resto d’Italia (nessun altro tra questi è in Puglia), appaiono ad oggi insostenibili a seguito del lockdown.
Ma ecco che, proprio su H&M di Bari, l’intermediazione del sindaco Antonio Decaro con la proprietà dell’immobile potrebbe portare alla svolta. Le parti si aggiorneranno in questi giorni per capire se questa via è realmente percorribile, considerato che il 12 scade la cassa integrazione. E in tal senso si attendono notizie da Roma sulla proroga degli ammortizzatori sociali. Nel frattempo è possibile che venga spostato l’incontro della task force regionale in programma il prossimo 6 maggio. Per ora, il negozio non riaprirà.
“Le motivazioni che hanno portato l’azienda alla decisione di chiudere – spiega il segretario di UIL Tucs per la Puglia, Giuseppe Zimmari – sono riconducibili alla sostenibilità dei costi di affitto. Su questo, però, abbiamo delle speranze”.







