La Polizia Locale di Bari, dopo circa tre settimane di scrupolose indagini, ha individuato il responsabile dell’incendio doloso che nella notte tra il 23 e il 24 ottobre ha distrutto i cassonetti per la raccolta dei rifiuti posizionati in via Babudri, in corrispondenza di via Brigata Bari, senza risparmiare la campana del vetro e il contenitore per la raccolta degli abiti usati. Si tratta di un 32enne, residente proprio al Libertà, intercettato dagli uomini del comandante Michele Palumbo incrociando le immagini delle telecamere della zona, informazioni attinte ed accertamenti mirati.
In quella circostanza il piromane, giunto nei pressi dei cassonetti intorno alle 2.30 con la sua utilitaria, è sceso dall’auto e ha gettato una carta preventivamente accesa con il suo accendino in uno dei cassonetti. Ha atteso che il bidone prendesse fuoco, che l’incendio si espandesse anche agli altri contenitori, per poi allontanarsi per qualche minuto e tornare infine sul posto per sincerarsi, forse, dell’effetto distruttivo della sua opera delittuosa.
Adesso è stato denunciato e risponderà dei reati di incendio doloso (pena da 3 a 7 anni) e danneggiamento dei beni di pubblica utilità esposti alla pubblica fede (pena da 6 mesi a 3 anni). Amiu e Comune di Bari hanno già fatto sapere che si costituiranno parti civili per il risarcimento dei danni subiti.







