Il passaggio da 18 a 36 ore. Nuove dotazioni con ecografi, saturimetri, palmari e kit per tamponi. Le USCA raddoppiano le forze. I medici dedicati all’assistenza domiciliare (sono 250 in 25 per la Asl di Bari) hanno partecipato nella mattinata a un appuntamento per l’aggiornamento relativamente all’utilizzo delle nuove apparecchiature.
Felice Spaccavento, responsabile unità operativa di fragilità e complessità della Asl di Bari e referente del coordinamento clinico e formativo delle USCA, ha illustrato i passaggi di questa fase.
E per molti pazienti in isolamento domiciliare una diagnosi precoce può essere fondamentale per la gestione della malattia sebbene i numeri (solo in Puglia sono oltre 48mila quelli in isolamento domiciliare) non agevolino la tempestività dell’intervento. È uno dei medici USCA a spiegarne l’importanza attraverso la sua esperienza diretta.






