Costretti a vivere con il portone d’ingresso aperto a causa del citofono non funzionante, con tutte le conseguenze del caso: visite notturne di estranei che si divertono a suonare i campanelli degli appartamenti, ritrovamenti al pian terreno di deiezioni abbandonate sul pavimento e il naturale disagio di non riuscire a controllare chi si introduce nell’immobile.
Siamo al civico 2/h al quartiere Sant’Anna. La palazzina, appartenente ad Arca Puglia, è di recente costruzione, eppure – questa la lamentela dei condomini – già presenta i primi problemi derivanti da una scarsa manutenzione.
“Sono case nuove – spiegano – e vogliamo mantenerle nel migliore dei modi, ma nessuno da Arca ci risponde. E quello del citofono non è l’unico problema”. Infiltrazioni d’acqua – in alcuni appartamenti – e al piano terra rovinano soffitti e muri esterni del palazzo. Le cassette con i contatori sono state rimesse a posto a spese delle famiglie presenti e il piccolo giardino a ridosso del portone è completamente abbandonato.







