Dal 17 al 23 dicembre nei centri commerciali Mongolfiera di Bari, Foggia, Andria, Barletta e Taranto parte un’originale ‘caccia al tesoro’ natalizia per clienti e visitatori. E per ogni partecipante sarà donato un euro a Legambiente Puglia per la piantumazione di almeno 250 alberi in giardini pubblici e scolastici delle città in cui sono attivi i centri commerciali coinvolti.
L’iniziativa green è denominata ‘Il Tesoro di Natale’. Ogni giorno, a partire da oggi e fino al prossimo giovedì, nei centri commerciali Mongolfiera sarà possibile partecipare a una ‘caccia al tesoro’ in cui si dovranno ricercare i simboli del Natale per vincere tanti buoni shopping (oltre al maxi premio finale di 1.000 euro in buoni acquisto) e contribuire al raggiungimento di un grande obiettivo sostenibile: per ogni partecipante, infatti, i centri Mongolfiera doneranno un euro per la piantumazione di almeno 250 alberi su tutto il territorio regionale.
“Da sempre i centri Mongolfiera sono attivi nella promozione di iniziative di valore sociale nell’ambito delle comunità e dei territori a cui si rivolgono – spiega Iolanda Nicastro, Deputy Head of Property di Svicom, la società che gestisce i centri commerciali Mongolfiera -. Grazie alla partnership con Legambiente vogliamo dare il nostro contributo per rendere ancora più verdi tanti parchi cittadini e giardini scolastici. Lo faremo partendo dalla tradizionale iniziativa natalizia attraverso cui regaliamo buoni shopping ai nostri clienti, a cui quest’anno aggiungiamo tanti doni per la collettività: nuovi alberi che rappresentano un futuro più sostenibile, da coltivare e rinvigorire nel tempo.”
“Abbiamo accolto con piacere questa iniziativa – aggiunge Ruggero Ronzulli, presidente regionale di Legambiente – perché ci consente di avvicinarsi ulteriormente all’obiettivo di mettere a dimora 9 milioni di alberi in tutta Italia. Vorrei ricordare che gli alberi in città assolvono ad un importante ruolo di mitigazione dei cambiamenti climatici oltreché favorire la purificazione della qualità dell’aria e la prevenzione contro i dissesti idrogeologici”.






