“Sono già cinque i bambini in fuga dalla guerra in Ucraina arrivati in città nelle scorse ore: grazie alla grande disponibilità dei dirigenti scolastici, stanno riprendendo immediatamente la frequenza della scuola”. A darne notizia è l’assessora alle Politiche educative e giovanili del Comune di Bari, Paola Romano. “Come tutte le persone nullatenenti non dovranno pagare i libri di testo ed i servizi di mensa e trasporto scolastico saranno gratuiti. Il Ministero ha stanziato un milione di euro, facendo appello alle amministrazioni locali per l’accoglienza dei profughi, anche per quanto riguarda il sostegno psicologico e la mediazione linguistica. Ai piccoli dico: benvenuti! Anche se niente e nessuno spezzerà mai il legame con la vostra Ucraina, per tutti noi siete già anche cittadini baresi”.
Garantire anche l’assistenza scolastica ai minori ucraini in fuga dalla guerra che arriveranno è anche uno degli obiettivi del Piano di accoglienza della Regione Puglia annunciato dal presidente del Comitato regionale permanente Protezione Civile, Maurizio Bruno. “Destinare i Covid hotel all’accoglienza dei profughi – spiega – coordinare le azioni per l’ospitalità delle famiglie e dei bambini ucraini in fuga dal conflitto, assicurare a tutti loro il massimo dell’assistenza e dell’attenzione possibile. Sono queste alcune delle misure che come Regione e Protezione Civile stiamo mettendo e metteremo sempre più in campo nell’ambito dell’emergenza scaturita dall’invasione russa dell’Ucraina”.
Verrà predisposto anche un registro delle location a disposizione della Regione per accogliere i profughi e delle famiglie eventualmente disponibili a collaborare. “Da presidente del comitato per la Protezione civile – conclude Bruno – sto lavorando di concerto con la Croce rossa e la Caritas per l’organizzazione logistica del trasporto delle persone, oltre che alla trasformazione dei Covid Hotel in alloggi per i profughi. Risponderemo con tutti i mezzi a nostra disposizione con la massima solidarietà e responsabilità a questa emergenza che vede purtroppo milioni di ucraini vittime di una guerra ingiusta e devastante”.







