Due a Bari, quello in Fiera del Levante e quello a Catino, e quelli a Valenzano, Sammichele, Terlizzi, Grumo e Alberobello. Sono questi gli hub vaccinali in provincia di Bari ‘sopravvissuti’ alla fine dello stato d’emergenza del 31 marzo scorso. La Asl di Bari ne ha chiusi 15, evidentemente non più necessari alla causa, e sui social ricorda agli utenti che per accedere ai centri vaccinali ancora attivi non è necessario essere muniti di prenotazione.
Porte chiuse quindi ad Altamura, Bitonto, Capurso, Corato. Gravina, Modugno, Mola, Molfetta, Monopoli, Noicattaro, Polignano, Putignano, Ruvo, Santeramo e Triggiano. Proprio da Triggiano arriva il post social del sindaco Antonio Donatelli. “Con il termine dello stato di emergenza – spiega il primo cittadino -, la Asl ha riorganizzato la rete della somministrazione vaccinale, chiudendo la maggior parte degli hub aperti durante la campagna di massa. Tra questi – conferma il primo cittadino – anche il nostro hub del Palazzetto dello Sport ha chiuso i battenti”.
“La presenza di un centro di vaccinazione anti Covid sul nostro territorio è stato fondamentale e logisticamente molto utile per la popolazione di riferimento – continua Donatelli -. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione la struttura, ma un doveroso ringraziamento va tributato a tutta l’equipe magistralmente coordinata dal dottor Beppe Pellecchia, a tutto il personale medico, paramedico, volontari, soccorritori, amministrativi e polizia locale. Un ringraziamento che, in modo particolare, arriva dai circa 70mila soggetti vaccinati in un anno”. Qui sotto, gli hub ancora operativi nel mese di aprile (7) e quelli che invece erano operativi a marzo (22).






