Tre uomini sono stati arrestati dalla Polizia in pieno centro, a Bari, dopo aver distrutto i locali al secondo piano del negozio Zara, in via Sparano. Secondo quanto appreso sul posto, i soggetti avrebbero dato in escandescenze dopo che moglie e figli sono rimasti bloccati nell’ascensore all’interno dell’esercizio commerciale.
A quanto pare, in attesa dei vigili del fuoco (arrivati a 7 minuti dalla chiamata ndr), i tre avrebbero deciso di agire personalmente e, nel tentativo di aprire l’ascensore, avrebbero distrutto lo stesso anche lanciando contro (secondo il racconto delle commesse) alcune mensole. Mentre le persone rimaste bloccate all’interno dell’ascensore avrebbero distrutto il vetro con il martello di sicurezza. Terrore tra i commessi che hanno chiamato la Polizia e, così facendo, avrebbero involontariamente esasperato ulteriormente gli animi, causando l’ira dei tre uomini che si sarebbero rivolti ai dipendenti con pesanti minacce.
Sul posto sono intervenute a sirene spiegate tra Volanti della Polizia. Gli agenti, giunti assieme ai Vigili del Fuoco (che hanno aperto l’ascensore) sarebbero stati aggrediti verbalmente dagli uomini. Sono scattate quindi le manette, mentre l’ingresso di Zara è stato transennato per allontanare il nutrito capannello di curiosi attirati dalle urla provenienti dall’interno. Panico anche tra gli altri avventori del negozio, bloccati temporaneamente ai piani superiori dell’esercizio commerciale.








