Dai 250 euro del passato ai soli 20 euro del 2023. Il maxi sconto sull’abbonamento annuale ai bus Amtab annunciato ieri dal sindaco Antonio Decaro (qui la notizia) è tema molto ‘caldo’ a Bari: un’iniziativa accolta con grande entusiasmo, sui social, dalla maggior parte dei cittadini.
Con le nostre telecamere, quindi, siamo scesi in strada per raccogliere le voci dei baresi e l’apprezzamento per la nuova tariffa è stato confermato. I criteri per accedere alla misura saranno definiti nei prossimi giorni, nel frattempo però le certezze sono due: gli over 65 continueranno a viaggiare gratis, mentre non saranno inclusi nell’abbonamento i Park & Ride. Finanziata grazie al programma di sostegno alla mobilità Pon Metro, l’investimento di Palazzo di Città sarà di 5 milioni di euro a copertura di 20mila abbonamenti.
Ancora dai social, sull’argomento, ci sono due post da segnalare. Il primo in ordine di tempo è quello pubblicato su Facebook dall’ex presidente Amtab, Pierluigi Vulcano, che nel pomeriggio di ieri ha scritto: “Il merito di un obiettivo raggiunto va a chi l’ha individuato a chi l’ha voluto e a chi nel tempo c’ha lavorato. Tutto il resto è propaganda”. Nessun riferimento specifico al tema abbonamento a 20 euro, ma è facile immaginare che l’ex presidente della municipalizzata si riferisse proprio a questo.
Nella mattinata di oggi, invece, è arrivato il post del nuovo presidente Sabino Persichella. “Moltissimi di voi ieri, in pubblico e in privato, mi hanno ringraziato per la nuova misura che prevede la riduzione a 20 euro dell’abbonamento annuale alle linee urbane Amtab – ha scritto -. Siccome non mi piace prendermi meriti non miei, ci tengo a precisare che questa idea è solo l’ultimo tassello, in ordine di tempo, di una nuova visione della mobilità cittadina, voluta e ostinatamente perseguita da Antonio Decaro (prima da assessore, dal lontano 2004, poi da sindaco), dai suoi collaboratori, dai dirigenti e da tanti, tantissimi, che lavorano in silenzio, lontani dalle luci della ribalta”.
“Una vera e propria rivoluzione che ha visto in 18 anni la nascita dei Park & Ride, della ZTL e della ZSR, delle paline intelligenti, lo sviluppo dell’app MUVT e del car sharing, la crescita esponenziale delle piste ciclabili e del numero di mezzi ecologici. Dietro quest’ultima misura, in particolare, c’è il lavoro fondamentale degli uffici comunali in collaborazione con quelli di Amtab che, con il coordinamento dell’ingegnere Gigi Ranieri, hanno studiato le modalità perché si potessero utilizzare proficuamente i fondi del Programma Operativo per le città Metropolitane. Ancora oggi il tavolo tecnico è impegnato a definire i dettagli perché la nuova misura possa soddisfare i fabbisogni e garantire il raggiungimento dei risultati auspicati”.
“A quel tavolo di lavoro, da un mese a questa parte, siedo anche io – conclude Persichella – dando il mio contributo di civil servant. È questo il compito di coloro che si trovano, pro tempore, a rappresentare le Istituzioni: mettere le proprie competenze al servizio dell’interesse comune dando continuità alle azioni positive già intraprese ed intervenendo a correggere quelle che si sono rivelate inefficaci. Senza squilli di tromba né trionfalismi. E soprattutto, senza prendersi meriti non propri. Ci tenevo a specificarlo, visto il rapporto schietto che ho sempre avuto (e che spero continuerò ad avere) con voi cittadini”. Tra i commenti al post, quindi, c’è chi ha collegato le due uscite social: l’ipotesi è che quella di Persichella sia proprio una risposta al suo predecessore.







