Una delegazione del comitato spontaneo ‘Autonomia Palese e Santo Spirito’ si è presentata nella sede della Regione Puglia di via Gentile, a Bari, per la deposizione delle firme raccolte nei mesi scorsi, che sanciscono quel desiderio di indipendenza e autodeterminazione da parte dei residenti dei due quartieri all’estrema periferia della città che, insieme a Catino, San Pio e Torricella, formano il V municipio.
Sono quasi 4mila i cittadini che hanno firmato, appoggiandolo, il documento per chiedere il ‘distacco’ da Bari: non pochissimi, considerando che l’intero municipio conta circa 30mila abitanti. Il sentimento scissionista, tra le vie dei quartieri che lo compongono, nasce da lontano e meno di un anno e mezzo fa ha ritrovato forma concreta nel nuovo comitato (qui la notizia).
L’idea, già allora, era quella di arrivare in via Gentile con una petizione e di smuovere le acque per una legge regionale. “È imperativo diventare una città a pieno titolo e non una periferia abbandonata e degradata – sostengono i promotori della separazione da Bari -. Vogliamo vedere i nostri soldi spesi nel luogo dove viviamo”.





