Un’area verde riqualificata nel pieno centro cittadino che rischia di diventare un luogo oscuro. Parliamo del Parco Rossani, inaugurato nel marzo 2022. Lo spazio del Secondo municipio, popolato quotidianamente da giovani e studenti, è stato teatro di numero aggressioni negli ultimi mesi. L’ultima si è verificata domenica: due 17enni sono stati presi a calci e pugni da un gruppo di minorenni. Il branco si sarebbe avvicinato ai giovani con la scusa di una sigaretta e poi avrebbe malmenato le vittime. I genitori e i giovani che frequentano il parco chiedono più sicurezza, denunciando la presenza di pusher tra le aiuole e le giostrine utilizzate dai bambini.
“Personalmente da sindaco e da cittadino sono mortificato per quanto accaduto nel parco Rossani sotto gli occhi di tante persone che, a detta delle vittime, non hanno avuto l’animo di intervenire chiedendo l’aiuto delle Forze dell’ordine. Questo credo debba essere un ulteriore elemento di riflessione per tutti noi. Vivere e frequentare un parco, realizzato proprio per favorire l’aggregazione di tante persone, non significa solo usufruire di una giostra o di una panchina, ma partecipare e prendersi cura di quello spazio e della comunità che lì si incontra. I controlli delle Forze dell’ordine, per quanto necessari, non possono essere l’unica risposta all’idea di città che in questi anni abbiamo cercato di costruire”. Così il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro, in relazione all’aggressione.
Questa mattina si è tenuto nel capoluogo pugliese un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica nel corso del quale sono stati affrontati anche gli episodi accaduti nei giorni scorsi nei luoghi pubblici maggiormente frequentati della città, soprattutto dai più giovani. A quanto si apprende, nelle prossime ore il questore Signer coordinerà un tavolo tecnico che stabilirà i dettagli dell’attività di controllo nel parco Rossani e in piazza Moro, con una maggiore concentrazione nel tardo pomeriggio e di sera, con un aumento delle Forze dell’ordine nei luoghi sotto osservazione e con un presidio fisso in piazza Umberto che partirà già stasera.




