Due 17enni, domenica pomeriggio a Bari, sono stati aggrediti da un branco composto da almeno dieci ragazzi e ragazze all’interno del Parco Rossani. A raccogliere la testimonianza dei due giovani è il quotidiano L’Edicola del Sud.
Un branco di adolescenti, spiegano le vittime dell’aggressione sulle pagine del quotidiano, “erano più piccoli di noi”, dicono. L’approccio dei teppisti in erba è quello che spesso viene utilizzato in queste occasioni: si sarebbero avvicinati ai due ragazzi, avrebbero chiesto loro una sigaretta e poi messo direttamente le mani sul pacchetto e sull’accendino che i due avevano poggiato su una panchina. “Abbiamo solo detto di ridarceli”, raccontano ancora a L’Edicola del Sud. Uno dei due poi avrebbe buttato una carta dietro la panchina, verso uno dei componenti del branco. Un gesto preso come un affronto e ‘ricambiato’ con schiaffi e calci, spintoni e sputi. Tutto nell’indifferenza di alcuni adulti che erano lì, ma che hanno deciso di non intervenire.
Qualcuno del branco avrebbe anche ordinato a uno dei due 17enni di chiedere scusa in ginocchio. E ancora, prima di andare via, una collanina strappata via dal collo di una delle due vittime (ma lasciata lì) e la minaccia, rigorosamente in dialetto: “Adesso non chiamate i carabinieri che vi uccido”.
Il Comune di Bari, che punta forte su questa area verde, ha annunciato l’inaugurazione di una nuova zona sgambamento cani all’interno del parco che verrà inaugurata entro fine mese (qui la notizia). Il Municipio II, durante le feste natalizie, si è impegnato a valorizzare questi spazi allestendo tra i viali un maxi Villaggio di Babbo Natale. La situazione, però, resta complicata. Proprio il Parco Rossani, infatti, appena sei mesi fa era stato teatro di una grave aggressione omofoba (qui la notizia). Telebari, in quella occasione, aveva anche raccolto il racconto shock delle vittime. E a pochi mesi dall’inaugurazione del parco, aperto a marzo dello scorso anno, le panchine sono già vandalizzate.








