“A 30 anni dall’oro olimpico di Barcellona celebriamo il Settebello, la pallanuoto e soprattutto uno dei portieri più forti della storia: Francesco Attolico, ‘il barese’. I racconti della finale vinta a Barcellona contro la Spagna sotto gli occhi del Re e contro il Maradona della pallanuoto, Manuel Estiarte, sono ancora vivi in tutti noi. Grazie Francesco, grazie Settebello”. Il messaggio viaggia sui social e porta la firma dei volontari di Retake Bari. Sono loro, infatti, che hanno partorito l’idea di omaggiare il mito della pallanuoto, Francesco Attolico, con uno splendido murale in via Duca degli Abruzzi che verrà inaugurato ufficialmente domenica 12 febbraio.
“Proprio così – spiega a Telebari il coordinatore della sezione barese di Retake, Fabrizio Milone -. Avevamo pensato di far coincidere il ‘taglio del nastro’ con il compleanno di Attolico, che il prossimo 23 marzo festeggerà 60 anni. Poi però abbiamo deciso di anticipare i tempi”. Il murale ha trovato posto tra l’opera dedicata a Pier Paolo Pasolini e quella che rende omaggio al costante lavoro portato avanti nel mondo da Emergency. Il lavoro è stato realizzato dall’esperto artista Silvio Paradiso, alla prima collaborazione con Retake Bari.
“Ogni volta cerchiamo di dare spazio ad artisti baresi diversi – sottolinea Milone -. Era da un po’ di tempo che cercavamo di coinvolgere Silvio, finalmente ci siamo riusciti. È un pittore bravissimo e rinomato ‘madonnaro’. I murales spesso risultano essere statici, lui invece è riuscito a dare a questo dipinto una dinamicità fuori dal comune: esattamente quello che speravamo. Abbiamo lavorato sul progetto un paio di settimane, per realizzarlo poi ce n’è voluta un’altra, ma il risultato è straordinario. Attolico esce dall’acqua e sembra parare il sole, giallo come la palla utilizzata nella pallanuoto: un’immagine è epica”.
Il murale verrà inaugurato tra 10 giorni, ma nella pentola di Retake bollono già altri progetti. “Pasolini avrà compagnia anche dall’altra parte – sorride Milone -, nell’altra nicchia, accanto all’opera a lui dedicata, presto i baresi potranno apprezzare un’ulteriore novità. Presenteremo a RFI il progetto e se tutti sono d’accordo lo realizzeremo in tempi brevi. Certo, come sempre, dipende anche dai fondi – conclude il coordinatore di Retake -. Noi ci autofinanziamo e per ogni opera vanno via circa 1.000 euro. Per questo, anche questa volta, confidiamo nel supporto di tutti”.







