Il Comune ci riprova, a 5 anni dalla sua inaugurazione, scommette ancora una volta su San Girolamo. Pubblicato il bando per affidare i due locali della piastra sul Waterfront. Questo è il terzo in ordine di tempo, dopo uno deserto e il secondo che si concluse con un nulla di fatto per la mancata presentazione della fideiussione da parte del vincitore.
Circostanze che avevano alimentato i sospetti del sindaco Decaro che proprio da San Girolamo lanciò la sua preoccupazione per possibili pressioni dei clan. Come già promesso mesi fa, palazzo di città rilancia e lo fa proprio in vista dell’estate.
La gara che scadrà il prossimo 27 marzo rilascerà agli aggiudicatari le concessioni demaniali marittime con destinazione commerciale, per una durata che andrà dai 15 anni a massimo 20. I locali candidati sono due e si trovano alle estremità della piastra. Per il locale sul lato sinistro è prevista l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, mentre quello sulla destra sarà adibito alla vendita di prodotti e/o servizi nei settori sportivo e turistico. In entrambi i casi si tratta del primo piano e piano terra completi di balconi e terrazzi.
A carico dell’aggiudicatario le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. Il canone annuo a base di gara è di quasi 4mila euro. “Il bando per l’affidamento e la valorizzazione dei locali del Waterfront di San Girolamo – commenta l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone – rappresenta l’esito di un percorso di ascolto e confronto con le realtà del quartiere, dai singoli cittadini alle associazioni, fino agli operatori economici. Così abbiamo cercato di rispondere alle richieste rappresentate diversificando le attività da insediare, e prolungando la durata delle concessioni”.







