Il risultato finale parla chiaro. A Bari, in controtendenza rispetto al dato nazionale, Stefano Bonaccini vince su Elly Schlein alle primarie del Partito democratico. Nella città capoluogo, in particolare, il presidente dell’Emilia Romagna (sostenuto tra gli altri da Decaro ed Emiliano) conquista il 61 per cento dei 7763 voti dei baresi (7321 i voti validi), contro il 38 per cento della Schlein, nuova segretaria nazionale del Pd. Si distinguono i circoli del quartiere Madonnella, di San Pasquale e di Poggiofranco, dove la spunta la neosegretaria Pd. In provincia di Bari le percentuali sono sostanzialmente identiche: in Puglia Schlein vince solo a Brindisi e Taranto.
Analizzando il voto dei diversi circoli del Pd nei quartieri, si scopre che al San Paolo Bonaccini stravince con l’86 per cento delle preferenze: quota appena superiore a Palese e Torre a Mare, dove il distacco tra i due sfidanti è ugualmente importante (81 per cento Bonaccini, contro 18 per cento Schlein). Risultato sulla stessa linea anche a Carbonara (Bonaccini 73 per cento), Libertà (61), Japigia (54). Schlein, invece, si impone in tre seggi su nove: a Madonnella con quasi il 53 per cento, Bari 8 (San Pasquale) con quasi il 55 per cento e nel seggio Bari 9 (Poggiofranco) con il 56 per cento circa.
“A chi ha vinto il Congresso toccherà tenere dentro tutte le anime del Partito Democratico, a partire da chi ha partecipato a questa giornata con passione. A Bari e in Puglia, la mozione di Stefano Bonaccini ha ottenuto la maggioranza dei voti e di questo voglio ringraziare tutti i cittadini che ancora una volta hanno dimostrato grande fiducia nei confronti di molti amministratori di questa terra”. E’ stato il commento del sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro. “Buon lavoro al nuovo Partito democratico guidato da Elly Schlein. A lei – ha aggiunto – il testimone di una grande comunità progressista e riformista che deve avere la forza di tornare ad essere il primo partito di opposizione al Governo Meloni”. “L’obiettivo comune – ha detto ancora Decaro – deve essere lavorare per ricostruire il campo largo del centro sinistra capace di battere le destre in tutte le competizioni elettorali, dalle amministrative alle politiche, per costruire il Paese unito e giusto che abbiamo sempre sognato e che governando possiamo realizzare”.
Anche Michele Emiliano ha postato i suoi auguri a Elly Schlein. “Ha vinto delle straordinarie primarie che ricostruiscono e rilanciano il Partito Democratico come forza guida dell’Italia. Elly e Stefano hanno condotto una campagna congressuale costruttiva, leale, individuando tanti temi che ci uniscono: emergenza climatica, politiche sociali, accoglienza, limite alla precarietà. Il Pd è unito e felice di essere in campo con Elly Schlein alla sua guida. Da mo vale!”, ha scritto il governatore pugliese.
Tra le principali sostenitrici di Elly Schlein a Bari c’era (e c’è) l’assessora alle Politiche educative, Paola Romano. “Grazie Elly per il tuo coraggio, per averci convinto che un’altra storia è possibile: ambiente, giustizia sociale, sanità pubblica – la sua gioia – Un’Italia giusta, un paese in cui tutti hanno il diritto culturale di esistere e realizzarsi. Grazie a tutti i cittadini baresi che ci hanno onorato con la loro grande partecipazione e ai tantissimi amici che ci sono stati accanto in questo percorso. Adesso dobbiamo dimostrare di meritare questa fiducia, rimanendo uniti, perché è questo che il nostro elettorato vuole: unità e parole chiare, giuste, di sinistra”.
“Un risultato che premia anzitutto il partito, che riabbraccia i suoi sostenitori e simpatizzanti con una partecipazione che ha superato le aspettative – dice il segretario del Pd Puglia, Domenico De Santis – Il risultato in Puglia vede avanti Bonaccini che vince a Bari, Bat, Foggia e di 200 voti a Lecce, ed Elly Schlein che vince a Taranto e Brindisi. Aspettiamo i risultati definitivi in Italia, comunque è stato un grande successo di Partecipazione con oltre 83mila votanti in Puglia e oltre 1 milione in Italia. Ne esce un PD più forte, spero i due candidati alla segretaria possano lavorare insieme per riportare il PD al Governo del Paese”.
“E’ finito il tempo delle donne vice – la riflessione di Gigia Bucci, segretaria della Cgil di Bari – Non è mai successo finora che il candidato che vincesse le primarie tra gli iscritti (in questo caso Bonaccini) non vincesse poi le primarie aperte ai non iscritti. Questo aspetto è stato sottovalutato da molti. E’ il segno che si può recuperare la fiducia degli elettori e delle elettrici di sinistra costruendo un progetto vero a partire dal basso, dal metodo, dal linguaggio, dalle idee e dall’ascolto. Il lavoro al centro. Non perché conviene, ma perché è giusto”.







