Gianlucio Smaldone a ruota libera sul decentramento amministrativo e sul (mancato) ruolo dei municipi. Il presidente del secondo municipio di Bari (che comprende un territorio da 100mila abitanti, da Poggiofranco a San Pasquale, passando per Picone, Carrassi e Mungivacca) interviene nella nostra trasmissione ‘Sportello Telebari’, per rispondere alle segnalazioni di tutti i cittadini.
A proposito della risoluzione di piccoli e grandi problemi del territorio, Smaldone racconta in diretta di ricevere fino a 40 segnalazioni al giorno, ma di avere spesso le mani legate perché i municipi, a dieci anni dalla loro nascita, hanno ancora pochi soldi, competenze minime e personale all’osso, spiega. Nel video della puntata, dal minuto 6 Smaldone ci tiene a ribadire: “Da tempo chiediamo di poterci occupare delle problematiche del quartiere, come previsto dall’ottimo regolamento sul decentramento amministrativo approvato dall’amministrazione Emiliano – le sue parole – però di fatto non siamo posti materialmente nelle condizioni di assolvere alle diverse incombenze”.
Nella ricostruzione di Smaldone fornita nel corso della trasmissione, a essere ‘decentrato’ al momento è solo il Welfare, mentre nell’ambito dei Lavori pubblici, per esempio, il personale e le competenze sono rimasti in capo agli uffici centrali.
Il tema del decentramento, dunque, torna evidentemente e inevitabilmente al centro del dibattito politico, a un anno dalle prossime amministrative.






