Anno 1991: al Bari approda per 12 miliardi di lire uno dei volti più rappresentativi del calcio inglese. Il suo nome è David Platt, arriva dall’Aston Villa e rappresenta il colpo dell’anno. La squadra allestita per quella stagione sembra destinata a dire la sua per la prima volta anche in Serie A, si concluderà invece con una retrocessione, anche se Platt riuscirà a segnare 11 reti.
A distanza di 32 anni la città di Bari lo accoglie di nuovo, dopo l’invito che era arrivato dal professor Gianni Antonucci. Il sindaco Antonio Decaro e l’assessore allo sport Pietro Petruzzelli nell’aula consiliare cittadina gli hanno donato un pumo e la maglia con il logo Bari Never Ends. Alle spalle le divise storiche messe a disposizione dal museo del Bari.






