Non c’è alcun nesso tra il premio Nobel Rita Levi Montalcini e la tanto discussa scultura di una sirena, installata nella piazza dedicata alla nota scienziata italiana. A sgombrare il campo da ogni dubbio è Adolfo Marciano, dirigente dell’IISS “Luigi Russo”, contattato da Telebari per avere contezza della vicenda che sta tenendo banco da questa mattina sui social.
La piazza in questione è interessata da lavori di riqualificazione messi in opera dall’amministrazione comunale che vi ha installato anche aree verdi e un parco giochi per bambini. Al centro vi è stata collocata una scultura, dal titolo ‘Il Mare’, con la rappresentazione della figura mitologica che a detta dei cittadini avrebbe forme troppo procaci. Si tratta di un’opera realizzata dagli alunni del celebre istituto d’arte monopolitano nell’ambito di una esercitazione a tema marino.
Avendo firmato una convenzione con la scuola nell’ottobre 2022 per una collaborazione all’abbellimento delle piazze della città, l’amministrazione ha scelto il bozzetto della sirena proposta dai ragazzi e docenti del ‘Luigi Russo’, installata in questi giorni in attesa dell’inaugurazione della piazza probabilmente da spostare a dopo le elezioni comunali.
Nella fase di sistemazione, la scultura è stata immortalata e ha fatto il giro del web sollevando ironie e polemiche. Ora la statua è stata coperta sotto un telo verde aspettando lo scoprimento ufficiale. Sta di fatto che le polemiche lasciano il tempo che trovano, anche perché nessuno ha mai visto una sirena. “Se proprio vogliamo trovare un significato – spiega il dirigente – la statua potrebbe essere letta come un omaggio alla donna che è bella anche se curvy, basta con i modelli della donna perfetta” propinati dalla pubblicità.








