La questione è stata sollevata in primis dai residenti della zona, poi anche dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Michele Picaro, che a metà aprile ha presentato un’interrogazione per chiedere all’amministrazione della Città di Bari “di individuare in maniera urgente delle soluzioni efficaci per risolvere l’attuale insostenibile disagio” arrecato proprio ai cittadini baresi. Il tema è quello del caos traffico che ormai da settimane caratterizza le strade a ridosso tra i quartieri Poggiofranco e Picone, da viale Cotugno e proseguendo su viale Solarino, fino ad arrivare a viale Pasteur e via Sangiorgi, nel cuore del cosiddetto Quartierino.
“Ad oggi – aveva spiegato nei giorni scorsi Picaro – quelle zone sono quotidianamente interessate da lavori con ruspe e maestranze all’opera, assediate dal consueto flusso abnorme di automezzi in entrata e in uscita dalla città. Il traffico appare ingestibile, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, tra le 18 e le 20. Anche nelle ore mattutine la situazione che si crea lungo la rotatoria alle spalle dell’Angiulli, dove confluisce il traffico da via Bellomo, via Mazzitelli e viale Pasteur e da Poggiofranco, tramite la bretella che scende dal ponte Solarino, è davvero preoccupante. Un fattore che sta causando un peggioramento della qualità della vita per i residenti e della sicurezza stradale e di circolazione”.
A Telebari, quindi, partendo dalla domanda di un cittadino relativa a via Picone (strada che incrocia proprio viale Solarino), il sindaco Antonio Decaro ha fatto il punto della situazione. “Via Picone resterà per un tratto a senso unico, un altro tratto diventerà invece a doppio senso – ha spiegato -. Occorre aspettare la fine dei lavori. Ce ne sono tre diversi, in quella zona, che purtroppo intasano il traffico. In primis quelli delle FAL per la nuova viabilità, con il coordinamento del Comune, per cui abbiamo speso 8 milioni di euro di fondi regionali. Poi c’è un lavoro comunale che scade entro giugno, quello per la realizzazione dello spartitraffico centrale nella zona di approccio a via Sangiorgi. E poi ci sono i lavori sui sottoservizi, ai cui gestori abbiamo chiesto di intervenire in questo momento per evitare poi di dover riasfaltare”.
“Tre tipologie diverse di lavori, nel giro di poche centinaia di metri – sottolinea ancora il sindaco – che purtroppo rallentano il traffico. Vediamo che succede al termine dei lavori – conclude Decaro -. Se il traffico, come dovrebbe accadere, si riassetta è bene. Altrimenti dovremmo intervenire, anche su via Picone, in qualche maniera”.






