Sono state circa 600mila le persone che, dal 29 aprile al primo maggio, hanno visitato il Villaggio Coldiretti, allestito sul lungomare di Bari, “una grande festa di popolo – spiegano gli organizzatori – con oltre 250 stand fra mercati degli agricoltori, aree del gusto, street food, agriasili, animali della fattoria, orti, fattorie didattiche, agrichef, laboratori, nuove tecnologie e workshop. A riferirlo è Coldiretti Puglia in una nota.
Migliaia anche i bambini che hanno partecipato alla Festa dell’educazione alimentare, promossa dalle donne della Coldiretti, con il Villaggio trasformato in una maxifattoria e nella fattoria didattica, dove i piccoli arrivati da tutta Italia hanno imparato a impastare il pane, a pigiare l’uva, a zappettare l’orto e a riconoscere le diverse varietà di piante.
In occasione della manifestazione, la fondazione Campagna Amica ha inoltre donato alla mensa dei poveri della chiesa madre della Cattedrale di Bari oltre una tonnellata di prodotti tipici di alta qualità, dalla pasta alla frutta e verdura, dall’olio extravergine alla carne e al pesce, dai salumi ai formaggi raccolti nel villaggio grazie all’iniziativa di solidarietà la ‘spesa sospesa’.
“Il Villaggio di Bari è stata una grande occasione per far conoscere la biodiversità e la sostenibilità dell’agricoltura italiana e di quella pugliese in particolare – dice il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini -. Un modello basato sulla distintività e la qualità del made in Italy agroalimentare, lo spirito imprenditoriale dei giovani agricoltori e le frontiere dell’innovazione”.







