Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha emanato un’ordinanza che vieta l’accesso a cani e a soggetti non autorizzati nelle zone delimitate a protezione dei nidi di fratino, sul litorale Sud Est, imponendo una distanza obbligatoria dai volatili e dai loro nidi di almeno 50 metri. Negli anni sono stati infatti individuati i siti di nidificazione del fratino, che si ripetono costantemente nella stessa zona del lungomare cittadino. Nel corso di questo tempo si è provveduto a studiare le abitudini e i meccanismi riproduttivi della specie al fine di tutelarne la sopravvivenza e di garantirne la permanenza sulle cose baresi.
In vista della stagione estiva i fratini, una volta deposte le uova, si ritrovano circondati dai bagnanti ai quali si adeguano, ma se si supera la distanza di sicurezza il nido viene abbandonato. Ad oggi risulta che in particolare nel tratto che va dal torrente Valenzano al CRAL di Acquedotto Pugliese S.p.A., nidificano abitualmente 15 coppie di fratino, attribuendo alla città il primato in Puglia per la presenza di coppie nidificanti.
La Ripartizione Infrastrutture, Viabilità e Opere Pubbliche del Comune di Bari provvederà affinché i siti di nidificazione siano opportunamente delimitati e segnalati mediante apposizione di specifica segnaletica informativa per tutta la durata di validità del presente provvedimento; la Polizia Locale di Bari e a chiunque altro spetti sulla base delle vigenti disposizioni in materia, verificheranno il rispetto della presente Ordinanza.







