Un palcoscenico specchiato e diagonale. Danzatori per aria e per terra. E, sul finale, fogli dorati e argentati lanciati come ancore di salvezza: coperte termiche che riscaldano corpo e anima di chi affronta il nubifragio. Lo spettacolo ‘San Nicola secondo la legenda aurea’, immaginato e diretto da Elisa Barucchieri e da ResExtensa, incanta piazza Libertà. E ‘bagna’ gli spettatori, grazie a uno speciale e originale gioco d’acqua.
Al passaggio del corteo storico da Palazzo di città, partono le evoluzioni artistiche: il tema è “l’azione, consapevole e rigorosa, per andare oltre i propri limiti fisici, ma anche mentali e morali, per diventare migliori e di più – spiega Elisa Barucchieri – esattamente come testimonia la vita di San Nicola”.
Lo spettacolo inizia con il Saluto alla Caravella, un momento di omaggio alla Città di Bari, accompagnato dalla Fanfara Comando Scuole AM/3^ Regione Aerea di Bari, che suona dal vivo per il saluto ‘aereo’ delle danzatrici volanti di ResExtensa. Numerose e diverse le musiche che accompagnano l’esibizione, tra cui quelle di Ennio Morricone ed Ezio Bosso.
Il palco è a più livelli, con una pedana in diagonale e superfici visibili specchiate. La voce narrante di Ernesto Marletta, attore e regista, rappresenta il Beato da Varagine, che narra nel suo italiano del secolo XIII, le vicende del Santo di Myra.
La danza aerea narra gli episodi della vita del santo e riflette – anche – sulla contemporaneità. Incantevole il finale con ‘le ombre d’acqua’, con i danzatori del gruppo Corona Events, artists company, vestiti in tute futuriste che rappresentano il mare in tempesta. Funi di salvezza però vengono lanciate insieme ai giubbotti di salvataggio, prima dell’arrivo degli Angeli dal cielo.
Se te li sei persi, qui il video della performance in Basilica e qui le foto più suggestive del Corteo.






