di Letizia Giostra
“Via Giulio Petroni, 350 euro”. “Via De Rossi, 420 euro”. “Imprevisto: non funziona la caldaia. Paghi 100 euro”. Un gioco da tavolo come il Monopoly per raccontare i tanti problemi che uno studente fuorisede deve affrontare all’interno della città di Bari per trovare un alloggio.
Questa mattina, in piazza Cesare Battisti, i rappresentanti dell’associazione studentesca Link hanno messo in scena un flash mob dove, con l’ausilio di un maxi dado e delle caselle del Monopoly hanno rappresentato le difficoltà che uno studente alla ricerca di una stanza singola o doppia deve affrontare in un mercato immobiliare che sta somigliando sempre di più ad un gioco da tavolo.
A gran voce e con l’ausilio di cartelloni e striscioni, i militanti hanno protestato sull’aumento dei prezzi degli affitti e per la diminuzione dei posti letto per studenti. Canoni alti, prezzi insostenibili e sostegno economico sono solo alcune delle richieste che gli universitari rivolgono al Governo e alla Regione. Il flash mob di Link segue la manifestazione di ieri, con gli studenti che si sono accampati davanti l’ingresso di via Nicolai in segno di protesta.




