Pioggia e vento, un giorno sì e l’altro pure, temperature ancora troppo basse e social pieni di post e meme che sottolineano la circostanza di un maggio barese assai poco primaverile e più simile ai cugini ottobre e novembre, residenti in autunno. L’ironia, però, non viaggia solo su Facebook e Instagram. In via Giulio Petroni, infatti, trova posto anche all’interno di un negozio di abbigliamento donna: si chiama Enizio Lady, con i titolari Giuseppe e Jessica che hanno rispolverato l’albero di Natale riposto qualche mese fa in magazzino e lo hanno addobbato per l’occasione con palle davvero particolari. “Finché giugno non è all’8 non ti togliere il cappotto”, si legge su una stampa. “Se piove il venerdì santo, piove a maggio tutto quanto” è scritto su un’altra. E così via, rimarcando il ritardo abbondante di una primavera iniziata solo in teoria lo scorso 20 marzo.
Sotto l’albero poi, anziché i regali, diverse paia di sandali e scarpe estive. La cui vendita, complice il meteo, procede davvero a rilento. “Il nostro è un modo di esorcizzare un problema serio che coinvolge tutto il comparto – spiega Giuseppe a Telebari -. Ad aprile, tra una pioggia e l’altra, abbiamo chiuso in perdita ma comunque lavoricchiato. Maggio, per il momento, è stato un disastro completo. Parliamo di un mese cruciale per chi lavora nel settore: uno di quelli in cui si fattura di più. E lo stiamo perdendo, con la sensazione che la stagione estiva sia ormai andata. Gli ultimi anni, anche per via della pandemia, non sono stati affatto semplici. Una primavera così atipica non ci voleva proprio…”.
Anche Giuseppe e Jessica, quindi, hanno deciso di utilizzare i social come cassa di risonanza per manifestare pubblicamente e ironicamente il loro dissenso rispetto al maggio piovoso che si è palesato quest’anno e al caldo che non vuole arrivare. “Ecco i nuovi arrivi, come le espadrilles – dice Giuseppe in un video, mostrando le scarpe estive -. Siamo pronti ad affrontare la stagione – dice ancora fissando l’albero di Natale –. E a tal proposito, vi dico: se non ci rivediamo, tanti auguri”. Una frase cult del periodo natalizio. Riferimento che la platea del web ha ovviamente colto, apprezzando una volta di più la simpatica trovata. “Non ci resta che ridere…” è l’espressione che accompagna i post sul tema pubblicati dalla pagina Facebook dell’attività. Insomma, il problema della mancata vendita è serio. Questi commercianti baresi, però, hanno deciso di affrontarlo con la giusta dose di ironia.







