“E’ diventato un problema. Si picchiano davanti ai nostri pullman, vicino al nostro box, il nostro personale non può fare altro che chiudersi nel gabbiotto e nei bus. Hanno paura e sono in pericolo anche i cittadini che si trovano a passare da lì o che devono prendere l’autobus”. Sono le parole del presidente di Amtab, Sabino Persichella, a poche ore dall’ennesimo episodio di violenza in piazza Moro, nella zona di fermata dei bus.
Un problema già preso in considerazione dalla municipalizzata che, già dopo l’aggressione di giorni fa ai danni di un autista, ha messo nero su bianco una serie di proposte portate poi in Prefettura, per aumentare la sicurezza sui bus, sia per i dipendenti che per gli utenti.
“Esiste già un sistema di videosorveglianza – ha spiegato a Telebari il presidente – e si può ripristinare il pulsante di allarme per mettersi in contatto con la centrale operativa e lanciare un Sos in caso di pericolo. Un’ottima idea lanciata dalle sigle sindacali è stata poi quella di posizionare un segnale luminoso esterno, che possa essere attivato e notato anche per strada dai passanti, che possono allertare le forze dell’ordine”. Infine c’è l’aspetto di formazione degli autisti, per capire come comportarsi in modo più sicuro nei momenti difficili.







