Oggi, lunedì 22 maggio, si celebra la Festa Ortodossa di San Nicola. Riceviamo e pubblichiamo il benvenuto ai pellegrini del rettore della Basilica, padre Giovanni Distante, in occasione della festa della traslazione di San Nicola secondo il calendario giuliano.
“Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,
Cristo è Risorto! Con questo gioioso saluto pasquale, rivolgo il più cordiale benvenuto, mio e dei Padri Domenicani, a voi pellegrini ortodossi giunti a Bari da ogni dove, particolarmente dai paesi slavi, per celebrare secondo il calendario giuliano la festa della Traslazione delle reliquie del Santo Taumaturgo Nicola.
Un compilatore slavo dell’XI secolo conclude il racconto sulla Traslazione, invitando i cristiani ad elevare una preghiera di “liberazione” da ogni male e pericolo al Signore per intercessione del Santo Vescovo di Mira: ‘Sii misericordioso, o uomo di Dio, e servo fedele di Cristo anche verso di noi, sia qui che nel secolo a venire. In te, infatti, abbiamo riposto la nostra speranza e a te rivolgiamo la nostra preghiera. Fra tutti, visibili e invisibili, sei apparso il più degno di onore. Felice davvero è la città di Bari e sacra e la chiesa nella quale il Signore Iddio ti glorifica e dove l’Altissimo santifica te, suo servo fedele. Tu sei, infatti per tutti i cristiani, il soccorritore e il difensore, liberandoci da tutti i nostri pericoli e i nostri mali’.
A noi che celebriamo con fede la festa della Traslazione di San Nicola, per sua intercessione, il Signore conceda di perseverare nella potenza della preghiera, particolarmente in questi tempi in cui diventa sempre più difficile respirare un clima di reale felicità. Da questa città, che la presenza delle reliquie del Santo ha reso aperta, solidale, accogliente, luogo di incontro e di dialogo a favore dell’unità della Chiesa e della fraternità tra i popoli, giunga il nostro amorevole saluto a quanti, a motivo della complessa situazione internazionale, non è stato possibile raggiungere Bari. Non bisogna perdere la speranza!
Il Padre di tutte le misericordie, per intercessione della Tuttasanta Madre di Dio e di San Nicola, liberi l’umanità da ogni miseria e sopraffazione, conceda il dono della pace alle Nazioni e dell’unità alle Chiese, dia salute e serenità alle famiglie”.
(Foto repertorio)








